Sai ,,,voglio essere felice! Noo la felicità non esiste
Inseguo la felicità ....ma va perdita di tempo , accontentati
Ecco questo è l'atteggiamento di due personalità che soffrono di cherofobia.
Parola strana ma ora la decodificheremo, dal greco antico , chairo ossia rallegrarsi e phobia cioè paura, cherofobia e' la paura di essere felici ,,gran brutto affare, ma chiediamoci perché si ha paura di essere felici e si fa di tutto per evitare che là si raggiunga.
Il primo e più diffuso motivo è quello che , e sfido non sia passato qualche volta a tutti nella mente , me compreso , quando ti dici " che bello sta andando tutto bene , sono felice" mentre dici queste parole cala per un istante davanti agli occhi , un pensiero negativo... Durerà poco! E così già hai distrutto il tuo momento di felicità

Personalità complesse come gli ansiosi, o persone con grossi istinti di possesso , di attaccamento , possono virare verso questa autopunizione
Come molte altre situazioni e' nell infanzia che si può preparare il terreno per sfociare nella cherofobia , il bambino che viene punito subito dopo un momento felice.
Certo che la negazione della felicità e' un gran paradosso, se si pensa che ognuno di noi tenta di raggiungerla.
Pensando e ripensando mi sono posto una domanda , ma non è che forse non ci accontentiamo più di niente, se tutto quello che desideriamo e otteniamo, viene subito rimpiazzato da un altro desiderio e il momento di felicità che ci potevamo godere non si concretizza perché c'è già un altro desiderio che preme e oscura il primo.
Ma allora è la corsa, la competizione spinta all'eccesso , il troppo individualismo , l'ambizione sfrenata che caratterizza il nostro tempo è la nostra società .
E poi la solitudine che in fondo è diffusa per cui a chi lo dici ....oggi sono felice!!
Con queste considerazioni il rischio che la cherofobia si espanda c'è ! L antidoto?
Rallentare, guardiamo e non vediamo solo, ascoltiamo e non sentiamo e basta, parliamo.... a volte un po di meno!
Riprendiamoci la vita, apprezziamo di più quello che ci circonda e quanto la natura ci offre.
Proviamo a fare una cosa .....
Chiudiamo gli occhi siamo davanti al mare all'alba , una leggera brezza tiepida ci accarezza la pelle facendola reagire trasporta con se gocce di mare , l'odore dell'erba bagnata dall acqua salata va a stimolare in nostro senso più antico, più istintivo , l'olfatto , i nostri muscoli sempre tesi , finalmente riposano......il tempo? Fermo!
Ma questa non è felicità ....pensate che questa felicità possa far paura?
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