lunedì 14 gennaio 2019

Il gusto nella vita prenatale L'importanza dei vissuti sensoriali primitivi


  

Il gusto nella vita prenatale
L'importanza dei vissuti sensoriali primitivi
Nell'antica tradizione giapponese si era soliti far coincidere il momento della nascita con quello del concepimento, ritenendo che già i mesi di gestazione fossero parte integrante della storia individuale del nascituro. È esemplificativa, in tal senso, la storica usanza – chiamata kazoe doshi – consistente nel calcolare l'età del bambino computando anche la gestazione: così , al neonato si attribuiva , sin da subito, un anno di vita già trascorso.
L'osservazione del comportamento del feto, tramite le ecografie, ha dimostrato che il nascituro ha un proprio apparato sensoriale con cui riceve stimoli esterni ed elabora risposte. Egli si muove, scalcia nell'ambiente uterino, sollecitato dalla musica esterna, dimostrando un profilo motorio e dinamico a partire dalla ventiduesima settimana.
Gli studiosi hanno, quindi, riconosciuto l'importanza della vita prenatale, evidenziandone anche le capacità neuropsichiche. Il feto, infatti, grazie allo sviluppo sensoriale, vive emozioni positive e negative primitive, che riemergeranno nei processi analogici di apprendimento della sua infanzia. Molto importante, in quest'ottica, è lo sviluppo del gusto che è il primo canale di sperimentazione delle esperienze di rifiuto e accettazione della realtà e svolge un ruolo fondamentale nell'adattamento alla vita extrauterina.
Nonostante il feto non si nutra allo stesso modo di un uomo adulto, “gusta”, se pure indirettamente, molti sapori. Dalla dodicesima settimana inizia a deglutire il liquido amniotico, la cui complessa composizione (variabile nel corso della giornata e dell'intera gravidanza) mette a disposizione del nascituro una pluralità di sostanze quali zuccheri, acidi, sali minerali, proteine, amminoacidi.
Dopo la ventiquattresima settimana si è osservato, all'ecografo, lo sviluppo di certe preferenze nel feto. Iniettando nel liquido amniotico delle sostanze dolci, il nascituro tende a fare movimenti di suzione e deglutizione, con conseguente aumento della quantità del liquido ingoiato. Diversamente, in presenza di sostanze amare, il feto tende a fare smorfie di disgusto e cessa immediatamente di bere.
A ben vedere, non solo il nascituro sviluppa l'abilità gustativa di discriminare singole componenti in ambiente chimico altamente composito, ma risente anche delle scelte alimentari della madre, facendone bagaglio nella sua memoria gustativa. Alcuni esperimenti hanno mostrato come i figli di donne che in gravidanza e allattamento mangiavano molto aglio avevano, fin dai primi anni di vita, predilezione per alimenti ricchi di questa sostanza, spesso rifiutata da un gran numero di bambini.

Alla luce di quanto detto, pare evidente che la gestante debba prestare attenzione sia alla quantità e alla qualità dei cibi che seleziona, sia al mantenimento di una certa continuità nello stile di vita alimentare nella fase post natale, per non disorientare la funzione sensoriale del figlio. Alimentarsi bene in gravidanza vuol dire anche agevolare la maturazione psicofisica del figlio.

Nessun commento:

Posta un commento

Lo spazio "L'esperto risponde" consente il dialogo tra il paziente e lo specialista, promuovendo anche un servizio di divulgazione scientifica valido ed autorevole che, pur non costituendo un vero e proprio consulto medico, rappresenta una importante fonte informativa. Oltre alla figura dello specialista in, è possibile formulare domande ad una serie di esperti che affiancano il medico relativamente ai nodi critici nella comunicazione della diagnosi e nell'andamento del progetto terapeutico.
Le domande possono essere rivolte all'esperto in forma privata , lasciando il proprio indirizzo email, oppure attraverso l'utilizzo del forum. In quest'ultimo caso verrà garantito l'anonimato ma le domande saranno leggibili da tutti gli utenti.

Post in evidenza

Andata,ma mai dimenticata

 Andata, ma mai dimenticata Ti raggiungo, ma tu non ci sei, Solo spazio vuoto e aria silenziosa. Il tuo letto intatto, i tuoi giocattoli anc...